Primo Classificato, Concorso Arboreto Cicchetti a Riccione - Architettura & Interior Design a Riccione

 

La riqualificazione dell’ area dell’Arboreto Cicchetti si inserisce all’interno di un più generale processo di valorizzazione degli spazi aperti già attuati dall’amministrazione comunale. Il progetto prevede una pista ciclabile larga 2,5 mt che attraversa tutti l’arboreto da via Massaua sino a via Bufalini passando per l’ingresso principale che ospiterà una nuova piazza coperta cinta da piccole costruzioni che ospiteranno funzioni diverse. L’edificio A verrà mantenuto mentre gli edifici B,C e D verranno abbattuti per far spazio alla ciclabile e alla nuova piazza.

LA PROPOSTA DI INTERVENTO

Il progetto intende costruire un percorso strutturato e partecipato di riqualificazione dell’Arboreto Cicchetti , finalizzato a restituire alla città una delle sue aree di maggior pregio ambientale e di consentire la localizzazione di iniziative e servizi di natura culturale, turistica, ambientale e sportiva coordinate ed integrate fra loro dal comune obiettivo della piena valorizzazione del luogo. La forma e la posizione dell’arboreto consentono agevolmente di connettere funzionalmente via Massaua a Viale Ceccarini, tuttavia il progetto cerca di inserire il concetto di “Sosta” introducendo degli elementi architettonici in grado di attirare e far soffermare i potenziali visitatori. Il progetto prevede la realizzazione di una piazza coperta composta da elementi verticali che ricordano dei pini marittimi stilizzati. Questi arredi sono caratterizzati da finiture cromatiche vivaci e alternate per richiamare i “colori” della spiaggia e donare un carattere informale al progetto.Per dare una forte identità all’ingresso dell’arboreto sono stati pensati dei piccoli edifici costruiti secondo canoni di ecosostenibilità. Questi padiglioni saranno dati in locazione temporanea (6 mesi) ad artigiani, commercianti ed artisti. Il carattere temporaneo è utile per contestualizzare le funzioni in base alla stagionalità. In inverno saranno più adeguate delle funzioni legate al quotidiano, in estate funzioni più turistiche. Questa è la chiave per rivalorizzare l’intera area.

GLI OBIETTIVI

Gli obiettivi prioritari dell’intervento a cui dovranno poi seguire i singoli interventi di recupero e di valorizzazione dell’area sono i seguenti:

– recuperare la piena fruibilità dell’area,attualmente percepita dai cittadini riccionesi come luogo senza una reale funzione, individuando delle precise destinazioni d’uso;

– rendere facilmente fruibile e percorribile il parco grazie alla realizzazione di una mobilità lenta;

– riutilizzare le strutture fisse esistenti con eliminazione di quelle incongrue e valorizzare al massimo il patrimonio arboreo per gran parte costituito da piante secolari.

– a livello sociale e di welfare, dotare il parco di tutti gli strumenti e gli accorgimenti necessari per renderlo completamente accessibile, non solo dal punto di vista motorio, ma anche da un punto di vista multisensoriale, e individuare modelli di fruizione per tutte le fasce di età;

– Inserire una plurarità di funzioni e destinazioni d’uso capaci di attrarre un elevato numero di visitatori che, usufruendo a pagamento dei servizi offerti, garantiranno la sostenibilità economica della proposta;

– a livello economico, dare al parco anche una vocazione turistica e di wellness, oltreché di produzione e fruizione culturale. Tutti gli interventi dovranno autosostenersi energeticamente. Questo sarà possibile grazie all’installazione di impianti fotovoltaici ( sulla copertura della piazza) e all’ottimizzazione tecnologica degli involucri edilizi.

La realizzazione di questi obiettivi sarà principalmente a carico di soggetti privati e, in minima parte di competenza dell’ente pubblico.

ARTICOLAZIONI PER AMBITI FUNZIONALI

La presenza del parco all’interno dell’Arboreto pone un vincolo sulle modalità di interventi edilizi da realizzare in quanto la proposta non intende abbattere alcun albero quindi le costruzioni verranno realizzate in prossimità dell’ingresso del parcheggio di via Maurizio Bufalini.

LA PIAZZA COPERTA

La nuova piazza coperta è collocata all’ingresso principale dell’Arboreto e si presenta come il nuovo biglietto da visita dell’intera area.

La piazza garantisce una buona fruibilità anche in condizioni meteo avverse in quanto la copertura, realizzata con degli alberi stilizzati in metallo, garantiscono una buona protezione dal sole e dalla pioggia. SI è scelto di utilizzare colori diversi per gli alberi silizzati in quanto il pino marittimo è stato rivisto in chiave astratta con colorazioni che ricordano il carattere turistico e il divertimento riccionese. L’intradosso delle coperture contiene anche l’illuminazione e alla base dei sostegni verticali sono presenti delle sedute cicolari. La piazza è delimitata su tre lati da edifici prefabbricati in legno che ospiteranno diverse funzioni che varieranno durante l’anno. In questi piccoli padiglioni ecosostenibili potranno trovare posto diverse attività tra le quali:

– artigianato dei servizi alla persona che si occupano di gastronomia e alimentari in genere ( piadineria, creperia, gelateria etc.) con servizio offerto assimilabile a quello svolto nei chioschi

– shoow room di aziende/società e/o negozi

– esposizioni di opere d’arte di artisti locali e non

– aule studio, seminari, mostre etc.

– piccoli esercizi commericali di vicinato non alimentari

I padiglioni sono stati progettati per avere ampia flessibilità e all’occorenza posso essere uniti tra loro per ospitare attività che necessitano spazi più ampi e possono essere facilmente dotati di servizi aggiuntivi.

Nel complesso si forma un piccolo villaggio che evolve il concetto di mercato rionale

Per promuovere eventi artistici come ad esempio concerti, sceneggiature teatrali, presentazioni e serate culturali è stato introdotto un piccolo palco che si affaccia sulla piazza coperta.

Il progetto cerca di captare un flusso costante e numeroso di visitatori capace di mantenere in vita sia socialmente che economicamente l’area e per questo si è pensato di introdurre una pluralità di funzioni capaci di attrarre target diversi durante tutta la giornata e per tutto l’anno. Questo è possibile grazie all’obbligo da parte del concessionario di dare in locazione i padiglioni per un massimo di sei mesi e preferibilmente dividendo in sessione estiva e sessione invernale le locazioni. La rotazione di alcune attività è importante per far vivere l’area sia in inverno che in estate, in base alle esigenze dell’utente.

IL PARCO E L’EDIFICIO ESISTENTE

Eventi culturali nel parco

Nell’edificio esistente si è pensato di collocare un centro espositivo per gli artisti capace di assolvere anche alla funzione di luogo per incontri culturali dato che, in determinati periodi dell’anno, villa Franceschi e Villa Mussolini faticano a rispondere alle numerose richieste di prenotazioni. All’interno dell’edificio sarà presente un bar/libreria dotato di piccoli corner pubblicitari e internet point che garantiranno un reddito.

Tutto il parco sarà dotato di totem esplicativi delle specie vegetali presenti nel parco, essi saranno sia fisici che virtuali in quanto è previsto lo sviluppo di un’applicazione che consentirà di visualizzare lo schedario tramite la lettura del QR code che può avvenire tramite uno smartphone.

Sport, wellness, tempo libero

All’esterno dell’edificio esistente si è pensato di installare una palestra all’aperto in grado di produrre energia elettrica, questa novità garantirà un flusso maggiore di utilizzatori che dopo aver svolto l’esercizio fisico possono usufruire dei servizi offerti dai padiglioni della piazza coperta.

La nuova pista ciclabile servirà da volano per aumentare ancor di più il flusso di visitatori all’area e connetterà funzionalmente l’arboreto al resto della città.

Per una visione più completa della proposta si invitano i lettori a osservare le tavole di progetto e la relazione completa della proposta progettuale.

# #

1 giugno 2017